Oggi, il plesso Girgenti del nostro Istituto ha ospitato un’importante iniziativa di prevenzione cardiaca rivolta ai più piccoli. Il progetto, denominato “Ben-Essere Giovani”, ha avuto come obiettivo principale il monitoraggio della salute cardiaca degli studenti attraverso screening elettrocardiografici gratuiti.
Questa preziosa opportunità è stata resa possibile grazie all’associazione “Movimento per la Salute dei Giovani”, con il sostegno dell’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attività dedicate alla promozione della salute tra i giovani, sottolineando l’importanza della prevenzione sin dai primi gradi della scuola.
Il Dirigente Scolastico Nicasio Sampognaro ha accolto con entusiasmo il progetto, evidenziando il valore di tali iniziative per la comunità scolastica: “Siamo felici di accogliere progetti come questi, che non solo sensibilizzano sul tema della salute, ma contribuiscono concretamente alla prevenzione e al benessere dei nostri studenti. La salute dei giovani è una priorità, e iniziative di questo tipo sono fondamentali per garantire una crescita sana.”
Alla giornata ha partecipato anche la vice Preside Antonella Eucaliptus, che ha ribadito il ruolo della scuola non solo come luogo di apprendimento, ma anche come spazio di educazione alla salute e alla prevenzione.
Un importante contributo all’organizzazione è stato dato dal presidente dell’associazione “La Città che Vorrei”, Maurizio Lo Galbo, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa non solo nel nostro istituto, ma anche in altre scuole della provincia di Palermo. Lo Galbo ha sottolineato quanto sia essenziale continuare a sensibilizzare la comunità sulla salute dei più giovani, promuovendo azioni concrete che possano fare la differenza nella vita degli studenti.
Lo screening ha coinvolto numerosi alunni dell’Istituto, permettendo un controllo cardiaco semplice e non invasivo, ma fondamentale per individuare eventuali problematiche in fase precoce. L’iniziativa è stata accolta con grande favore non solo dai genitori, ma anche dagli insegnanti e dal personale scolastico, che hanno riconosciuto il valore di un intervento di prevenzione diretto ed efficace.
Queste giornate rientrano in una più ampia serie di eventi promossi dall’associazione “Movimento per la Salute dei Giovani”, che mira a sensibilizzare e promuovere la salute tra i più giovani, utilizzando la scuola come luogo di educazione e consapevolezza.
Prossima tappa: Plesso Civello di Aspra, dopo il grande successo di oggi, lo screening continuerà domani a partire dalle 08:30, offrendo ad altri studenti la possibilità di sottoporsi gratuitamente al controllo cardiologico.
L’Istituto Falcone Borsellino conferma così la sua vocazione alla promozione del benessere degli studenti, dimostrando che la scuola non è solo un luogo di istruzione, ma anche uno spazio di crescita, prevenzione e cura della salute ed essere sempre un punto di riferimento per il territorio e le famiglie.
In un tempo in cui la memoria rischia di sbiadire, la scuola diventa faro di coscienza, luogo di resistenza e testimonianza. Oggi, alle ore 11:00, presso il suggestivo Museo dell’Acciuga e delle Arti Marine di Aspra, si è tenuto un evento straordinario che ha intrecciato letteratura, musica e impegno civile. Organizzato dall’Istituto Falcone e Borsellino, l’incontro ha visto protagonista Luana Rondinelli, autrice del libro “Sciara, Prima C’agghiorna”, un’opera intensa che dà voce a Francesca Serio, la prima madre coraggio della storia italiana, colei che osò denunciare la mafia facendo nomi e cognomi dei sicari e mandanti, dopo l’assassinio del figlio, Salvatore Carnevale, sindacalista ucciso nel 1955, impegnato nella difesa dei diritti dei braccianti nei confronti del latifondo agrario.
Moderato dalla Maestra Daniela Perrone, l’evento ha avuto il sapore della memoria viva e della lotta condivisa. Il libro, diviso in sette capitoli, accompagna il lettore nel viaggio di vita di Francesca Serio: dalla nascita del figlio fino all’ultimo “parto”, quello più doloroso, in cui lo consegna all’eternità dei giusti. Un’opera che non è solo racconto, ma un grido di giustizia che si fa carne e voce grazie all’audiolibro, impreziosito dall’interpretazione della stessa Rondinelli in dialetto siciliano, con traduzione in italiano, e dalle musiche evocative de I Musicanti di Gregorio Caimi.
Sul palco della memoria, davanti allo striscione contro le mafie realizzato dalle classi quinte del plesso Girgenti dedicato proprio al pensiero di Francesca, la narrazione è stata accompagnata dalla fisarmonica di Natale Montalto, dalla chitarra di Gregorio Caimi, e dalla voce intensa di Irene Sciacca. In un’atmosfera sospesa tra commozione e consapevolezza, le melodie hanno fatto da eco alle parole di denuncia e di amore e di dolore mai domo, di questa Madre Coraggio.
A rendere ancor più significativo l’incontro è stato il coinvolgimento attivo degli alunni delle classi II e III della scuola secondaria di primo grado del plesso Civello, che, sotto la guida delle insegnanti Nella Taddeo e Alessandra Militello, hanno approfondito l’opera e l’audiolibro con un lungo percorso di ricerca e studio iniziato già a Novembre. I ragazzi hanno posto domande pertinenti e profonde, mostrando un coinvolgimento sincero e maturo, al punto da emozionare persino l’autrice e i Musicanti, i quali hanno definito questo incontro “il più emozionante” fra tutti quelli finora portati in scena, in una serie di “piazze” tra cui anche a New York.
Anche il Capitano della Guardia di Finanza di Bagheria, Carlo Del Signore, presente all'evento, ha sottolineato l’importanza di questo dialogo con le nuove generazioni: “Questi ragazzi hanno saputo affrontare un tema difficile con straordinaria maturità. È in loro che dobbiamo riporre la speranza di un futuro senza omertà e paura”.
A intervallare le domande dei ragazzi è stata l’esibizione dei nostri alunni, regalando momenti di intensa emozione. Il Coro del Girgenti, diretto dalla Maestra Angela Zarcone, ha eseguito un brano richiesto dagli stessi Musicanti “Fimmini e Omini”, mentre il Coro del Civello, sotto la direzione della Prof.ssa Chiara Morreale, ha intonato a cappella “Ninna Nanna di li Matri”, una nenia struggente che ha toccato il cuore di tutti i presenti.
La giornata si è conclusa con un momento suggestivo: Michelangelo Balistreri, poeta e artista poliedrico, quale padrone di casa, con la sua chitarra e le percussioni, ha offerto un’interpretazione appassionata di “Lu pisce spada” di D. Modugno, canzone simbolo di lotta, amore e vita.
Nel suo saluto finale, il D.S. Nicasio Sampognaro ha lasciato ai ragazzi un messaggio potente: “Oggi sono felice di aver visto in voi i veri protagonisti di questa giornata. Se siamo in tanti, a credere nell’esempio che ci ha dato Mamma Francesca, il nostro coraggio prenderà il sopravvento sulla criminalità e sul malaffare che minano la società. Non dobbiamo accettare di restare in silenzio di fronte ai soprusi, per paura o per omertà. Oggi, con questo evento, abbiamo scritto una pagina importante nella storia della nostra scuola e spetta a voi ragazzi portarne avanti l'esempio e il significato .”
Questo incontro, frutto della dedizione dell’Istituto Falcone e Borsellino, è molto più di un evento culturale: è una testimonianza di impegno collettivo, un’occasione per riscoprire il valore della memoria e della resistenza attraverso la parola e la musica. Un grazie sentito è stato rivolto a docenti, famiglie, studenti, artisti e istituzioni che hanno assistito con partecipazione ed entusiasmo: il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Sciortino, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Insinga, l’Assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, la Consigliera Comunale Provvidenza Tripoli, la Presidente del Consiglio di Istituto Marianna Giammaresi e alla vice Presidente Giovanna Cirello, la Vice Preside Antonella Eucaliptus e le collaboratrici della Dirigenza: Rita Consiglio e Enza Martorana.
Tra emozione e consapevolezza, la scuola oggi ha dato voce alla storia. E questa voce, forte e chiara, continuerà a risuonare nel cuore di questi ragazzi e di chi crede che la memoria delle grandi gesta di donne e uomini che hanno lottato per i propri diritti e i propri ideali, e che sia il primo passo per costruire un futuro libero dalla mafia e dalla criminalità.
GUARDA IL VIDEO AL SEGUENTE LINK:
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Si è svolta oggi, con grande entusiasmo e partecipazione, la celebrazione di San Giuseppe al Plesso Girgenti, un evento che ha saputo unire tradizione, didattica ed esperienza in un’unica grande manifestazione educativa e culturale.
A dare inizio alla cerimonia sono stati “I Tamburinara di Baarìa” che con i loro ritmi festosi hanno creato un’atmosfera carica di emozione e appartenenza. L’emozione è stata doppia visto che uno dei membri dei Tamburinara è un ex alunno del Girgenti Ivan Buttitta che ha frequentato la V B primaria al Girgenti e che ha concluso il suo percorso appena l’anno scorso. Subito dopo, il Dirigente scolastico Nicasio Sampognaro ha ufficialmente aperto l’evento, sottolineando l’importanza di queste iniziative nel percorso di crescita degli studenti.
Ad aprire la manifestazione sono stati gli alunni della scuola primaria che hanno messo in scena una suggestiva rappresentazione teatrale con narrazioni delle tradizioni legate alla figura di San Giuseppe nella Bagheria di un tempo. A seguire il Coro del Girgenti, diretto dalla Maestra Angela Zarcone, ha intonato “Sei forte papà” regalando momenti di grande partecipazione e comunione tra tutti i presenti.
Un’esperienza didattica di grande valore, che ha permesso di unire espressione artistica e apprendimento storico-culturale.
L’evento è stato il frutto di un lungo e appassionato lavoro da parte degli alunni, che hanno trasformato la celebrazione in un’occasione di apprendimento attivo e coinvolgente.
I bambini della scuola dell’infanzia, con creatività e impegno, hanno preparato i “panuzzi”, simbolo di devozione e condivisione, che hanno poi decorato l’Altare di San Giuseppe realizzato grazie alla collaborazione con le mamme dei nostri alunni alle quali va un sentito ringraziamento per l'impegno e la passione e il tempo speso nella realizzazione dell'Altare. Questa attività ha permesso loro di avvicinarsi alle tradizioni attraverso un approccio esperienziale, trasmettendo valori fondamentali come la collaborazione e il rispetto delle radici culturali.
L’evento ha visto la partecipazione della Confraternita Patriarca San Giuseppe, che con la sua presenza ha dato un contributo spirituale significativo alla manifestazione. A guidare i momenti di preghiera e riflessione è stato l’Arciprete Alerio Montalbano, il quale ha sottolineato il profondo valore religioso e comunitario della celebrazione, l’importanza che la scuola ha nella condivisione di tradizioni che hanno fatto la storia della nostra comunità, infine ha sottolineato l’unicità dell’Altare realizzato dal Girgenti per il riferimento all’anno giubilare facendo i complimenti a chi si è occupato della realizzazione dello stesso con un plauso speciale alla Maestra Daniela Perrone che ne ha curato l’allestimento e l’ideazione. A conclusione, dopo la preghiera e la benedizione dell’Altare e dei panuzzi, ai bambini è stato distribuito il pane benedetto.
Cuore dell’evento è stato l’Altare di San Giuseppe, adornato con i panuzzi realizzati dai bambini e altri simboli tradizionali. Famiglie, insegnanti, alunni e membri della confraternita si sono riuniti attorno ad esso, creando un’atmosfera di festa e raccoglimento.
Grazie all’impegno di tutti docenti, alunni, famiglie e staff scolastico la celebrazione di San Giuseppe al Plesso Girgenti si è rivelata un successo. Ancora una volta, la scuola ha dimostrato di essere non solo un luogo di apprendimento, ma anche un centro di promozione culturale e di rafforzamento delle tradizioni locali.
La vice preside Antonella Eucaliptus ha voluto ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata speciale, trasformandola in un’esperienza indimenticabile per grandi e piccoli.
Guarda il video della rappresentazione teatrale al seguente link:
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DS: Prof. Nicasio Sampognaro
DSGA: Dott. Michele Catanzaro
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